FURBO ORANGE, LA LINEA

Testo a cura di Andrea Civa

Finalmente, dopo tanta attesa, è arrivato il Furbo nella versione Orange! Arriva tra mille e più aspettative, dopo aver creato un hype molto alto tra i tonsori, anche perché si vociferava – e tra poco scopriremo tutto – di un vero e proprio “nuovo avvento” della Formula Originale Italiana del classico Floid.

Ma le novità sono due: c’è anche il sapone!
Detto questo, iniziamo a parlare di questi nuovi “Graal” della rasatura.
Il sapone si presenta in un vasetto di plastica bianca, con la grafica del Mr.Furbo sul tappo, con dettagli in arancio e nero, e la scritta Orange stampata con un carattere molto anni ’70.
Aprendo la confezione, già parte il viaggio nel tempo: una barberia degli anni ’70, con poltrone in pelle rossa con montatura bianca, sormontate da un signore elegante che viene coccolato da un barber esperto, mi si staglia nella mente. Wow. La profumazione è esattamente quella del Floid Formula Italiana Originale del 1970! Fantastico!
Ha una consistenza semi-morbida, di un colore crema e un aroma che fuoriesce in maniera intensa e decisa.
Inizio a prelevare il sapone con un tasso e con una decina di giri riempio sufficientemente il pennello. Durante il montaggio in ciotola le profumazioni si intensificano e si sentono in maniera nitida le componenti olfattive principali: talco, ambra e alcune note floreali.
Procedo con l’insaponatura, che mi fa subito capire che ho di fronte un sapone di un livello molto alto. Una lavorazione vegetale, che per grassezza e compattezza della schiuma ricorda, alcuni saponi tallowati. Probabilmente è un triplo vegetale, come il suo collega (sempre di casa Balocchi) Leonardo da Vinci.
Schiuma densa, corposa, scorrevole e soprattutto molto, ma molto profumata!
Le tre solite passate, con l’altra novità nel campo del wet shaving, il Fatip Storto CC, porta via una barba di 3 giorni come se nulla fosse;
Successivamente (qui mi ha stupito ancor di più) una barba di neanche 24 ore è stata portata via, senza che la lama facesse danni o creasse irritazioni alla pelle, non abituata a questo trattamento quotidiano. Protezione assoluta!
Finito il rituale, con ancora il profumo del sapone che accarezza la pelle, arriva il momento tanto atteso… Furbo Orange after shave.
Montato con la sua pompetta, inizio a vaporizzarlo in viso, facendo un altro tour nelle barberie italiane, degli anni del boom economico (almeno nel mio immaginario il profumo doveva essere questo)…
Un bouquet di profumi viene rilasciato da questo after che (dopo aver provato il vero Floid Vintage e ora purtroppo finito) posso dire assomiglia veramente tantissimo al dopobarba Italiano.
Botta alcolica ben bilanciata, profumi talcati e ambrati si fondono insieme sorretti da alcune note floreali, molto delicate (il mio naso ci sente qualche nota di gelsomino e violetta) che arrivano solo a post shave effettuato, per dare quella sensazione di fresco che contraddistingue il classico after shave, che ha fatto innamorare generazioni di tonsori.
La cosa per me fantastica, è stata che la profumazione è veramente persistente! Io ho una pelle che purtroppo non trattiene molto i profumi, anzi… Ma qua, dopo 5 ore c’era ancora profumo di Barberia…

Profumo di tradizione, finalmente tornata!
CONCLUSIONE
Un set che merita di essere sulle mensole o armadietti di qualsiasi tonsore. Un kit polivalente, utilizzabile in qualsiasi occasione e a mio avviso, facilmente abbinabile con altri prodotti, se non si vuole avere una continuità olfattiva troppo marcata. Set che ha veramente fatto centro, andando a ricreare un prodotto che non c’era (tanti hanno provato, ma il risultato secondo me non è mai stato come questo…)
Complimenti.

VOTAZIONE:
SAPONE: OTTIMO
Sarà che mi ha spiazzato nella profumazione, che non credevo potesse essere così fedele all’ after shave, sarà la mescola, che crea una schiuma ottima, senza sforzo, sarà che il rapporto qualità prezzo che è ottimo, ma questo per me è un sapone che può tranquillamente, negli anni, diventare un punto di riferimento! Uno di quei saponi che sono un passepartout, per chi inizia, o per chi vuole avere un sapone “definitivo”
AFTER SHAVE: OTTIMO
Spiego il meno… C’è ne troppo poco!!
La confezione fosse da 400 ml sarebbe una gioia in più… perché non si può limitare il suo uso solo a “quando mi faccio la barba… “.
Da usare anche come EDT (io da quando c’è l’ho, 2 pompate al mattino non le toglie nessuno), per la profumazione così riconoscibile, classica ed elegante, che piace anche alle donne (mia moglie ha approvato, quindi…) e che soprattutto dura veramente tanto!
Un classico che è tornato e finalmente (e qui mi sbilancio) posso dire di aver trovato il mio set “classico” definitivo.

Testo tratto dalla 18° puntata #SAPONIEDINTORNI

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